Il marketing “relazionale” di Parco nel Mondo porta giovani da tutto il mondo alla scoperta dell’Appennino Parmense

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Il marketing “relazionale” di Parco nel Mondo porta giovani da tutto il mondo alla scoperta dell’Appennino Parmense

L’attività di promozione dell’Ambasciatrice Claudia Castaneda “contagia” gli studenti della Nuova Accademia di Belle Arti di Milano in arrivo a Pratospilla

 

“Parco nel Mondo” si avvicina alla primavera con una nuova iniziativa frutto dell’attività dei giovani formati con la pluriennale esperienza di Orizzonti Circolari. Il programma formativo, organizzato dall’ Unione Comuni Garfagnana e dal Parco Nazionale dell’Appennino tosco emiliano in collaborazione con le Regioni Toscana ed Emilia Romagna, attivo dal 2009, ha lo scopo di formare Ambasciatori Affettivi dell’Appennino, discendenti da famiglie provenienti dalle diverse aree del Parco o limitrofe, destinati a promuovere le eccellenze, tipicità e produzioni locali dei territori del Parco andando a svolgere attività di vario tipo a partire dalle comunità in cui sono nati, in diverse nazioni del mondo.

Ma in questo senso, Claudia Castaneda è riuscita a trasferire la sua mission anche nella sua esperienza professionale che sta svolgendo con soddisfazione proprio in Italia. Viene dagli Stati Uniti, è nata a Davis, una città vicino di Sacramento, il capoluogo di California. La sua nonna materna, veniva da San Donato, un paese vicino a Lucca. Molto interessata alla partecipazione a Orizzonti Circolari, perché come toscana all’estero desiderava aprire un proprio dialogo sulla promozione della terra d’origine attraverso i mezzi a sua disposizione, Claudia è stata una degli Ambasciatori Affettivi dell’Appennino dell’edizione 2011, esperienza che l’ha preparata alla promozione economico/turistica e culturale del territorio del Parco Nazionale e alla collaborazione con altri toscani ed emiliani all’estero in iniziative di divulgazione. Laureata in Storia dell’Arte e Lingua Italiana, dopo l’esperienza in Appennino, si è iscritta alla Nuova Accademia di Belle Arti a Milano studiando il percorso di Arti Visive e Studi Curatoriali. La NABA, acronimo di Nuova Accademia di Belle Arti Milano, è una Accademia di Belle Arti privata nel settore dell’Alta Formazione Artistica e Musicale con sede a Milano. Una sorta di campus dall’ambiente estremamente aperto e cosmopolita dove si studiano visioni e linguaggi più vicini alle pratiche artistiche contemporanee e al sistema dell’arte e delle professioni creative. Accoglie circa 1.200 studenti provenienti da tutto il mondo, mantiene collegamenti e scambi di studenti e docenti con altri paesi europei.

“Durante questo progetto mi sono resa conto” – racconta Claudia – “che questa iniziativa non è solamente un’opportunità per conoscere il Parco Nazionale dell’Appennino, ma soprattutto un’esperienza in cui acquisire strumenti per la sua conoscenza nel mondo. Siamo “Appennino del cuore” adesso e per sempre. Questo è per me la spinta a lavorare secondo le mie possibilità a sviluppare occasioni di ritorno per tutti coloro che vorranno scoprire questi splendidi luoghi.” E così è stato. Da subito ha collaborato, grazie alle sue competenze e passioni personali nell’ambito dei mezzi di comunicazione, grafica e immagine, con idee pertinenti a comunicare le opportunità dell’Appennino e del Progetto Parco nel Mondo con i giovani toscani ed emiliano romagnoli all’estero, specialmente con l’uso di blog e social network.

Oggi invece diventa il tramite col NABA, un così prestigioso istituto metropolitano, e accompagnatrice di un gruppo di giovani provenienti da tutto il mondo, Usa, Europa, Africa, Centro e Sud America, che hanno deciso di spendere un fine settimana tra le nevi dell’Appennino Parmense, presso la stazione turistica di Pratospilla. Soggiorno e attività sulla neve saranno a carico dei partecipanti, il Parco Nazionale sarà presente con la sua assistenza  attraverso il progetto Parco nel Mondo e l’attività di Wolf Howling con i tecnici preposti. Visite al prosciuttificio Borgo del Sole di Corniglio e a Casarola alla scoperta della famiglia Bertolucci grazie alla disponibilità di operatori e residenti che come sempre aiutano ogni volta a rendere piacevole il percorso di promozione.

“Questi sono i feedback di una operazione costante che Parco nel Mondo porta avanti con le risorse umane” – afferma il Presidente Giovanelli – “con una promozione del territorio che vuol superare le barriere locali e nazionali per proiettare il brand Parco Appennino in tutto il mondo, a partire da coloro che portano nel cuore l’affetto e la nostalgia di queste terre per spingersi anche verso altri pubblici. E’ per questo che  la nostra strategia esce dall’ambito di una promozione strettamente turistica e può definirsi un vero e proprio marketing relazionale”.

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