Il Parco Nazionale dell’Appennino ospita nell’area reggiana la terza edizione

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Il Parco Nazionale dell’Appennino ospita nell’area reggiana la terza edizione

Continua il viaggio di “Orizzonti Circolari – Ambasciatori del Terzo Millennio 2011”, l’iniziativa proposta per il terzo anno consecutivo nell’ambito del progetto “Parco nel Mondo” che ha preso avvio il 1° settembre scorso. Quest’anno sono quindici i giovani provenienti da diverse nazioni del mondo con discendenza da famiglie provenienti dalle province che compongono le aree del Parco dell’Appennino, selezionati con lo scopo di allargare il gruppo degli Ambasciatori affettivi che già opera nella promozionale del nostro territorio in varie parti del mondo. Le due settimane del soggiorno formativo sono finalizzate ad accrescere la conoscenza dell’area da cui provengono le famiglie dei ragazzi e a rafforzare la loro identità culturale, in modo che possano diventare promotori delle tradizioni e delle tipicità dei territori del Parco Nazionale presso le proprie comunità di residenza in Belgio, Stati Uniti, Brasile, Cile e Argentina.
Dal 5 all’8 settembre il gruppo soggiornerà in area reggiana, ospite presso l’ ostello “La scuola” di Sologno di Villa Minozzo, da dove i ragazzi saranno guidati in una visita del territorio a 360°, per conoscere gli aspetti naturalistici, paesaggistici ma anche storico/culturali, sociali e produttivi dell’area Parco e delle Province di Parma e Reggio Emilia. Durante il soggiorno non mancheranno, insieme alle escursioni in montagna, incontri con il mondo politico-amministrativo e con le realtà economiche e culturali locali che aiuteranno i ragazzi a comprendere meglio la nostra montagna con le sue molteplici caratteristiche. A tal proposito, un particolare rilievo avrà la serata organizzata dalla Proloco di Sologno, in cui i futuri Ambasciatori saranno protagonisti di un incontro coordinato dal Presidente Fausto Giovanelli con gli Amministratori dei Comuni del Parco ed esponenti del mondo politico-amministrativo, economico, sociale e culturale dell’area della provincia di Reggio Emilia.
I giovani con origine reggiana sono Marco Fantozzi e Franco Piccolo provenienti da Mendoza, Mathias e Maximiliano Angelico, provenienti da Mar del Plata, Lucas e Lisandro Vega, provenienti da Cordoba, rappresentanti di tre città dell’Argentina in cui in passato sono emigrati moltissimi reggiani ed emiliani e che consentiranno di consolidare alcune importanti relazioni con le relative associazioni di emiliano romagnoli nel mondo.
“Questo progetto si è rivelato un ottimo investimento per il nostro territorio grazie al lavoro svolto dai ragazzi delle due edizioni passate, – afferma il Presidente del Parco Fausto Giovanelli – che ha dato diffusione e visibilità al nostro Appennino nel mondo. L’obiettivo è quello di continuare a coinvolgere i discendenti di chi è emigrato in cerca di lavoro, per farli diventare veri e propri “Ambasciatori affettivi” del Parco nelle loro comunità, per continuare a diffondere la conoscenza del territorio d’Appennino con le sue caratteristiche odierne, sviluppando sinergie operative con le associazioni/club degli emigrati all’estero, tour operator e tutti quei soggetti interessati a sviluppare relazioni ed attività nel settore economico, commerciale e immobiliare”.
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