Le montagne dell’Argentina e l’Appennino legati grazie all’iniziativa del Circolo Toscano di Cordoba.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su print

Le montagne dell’Argentina e l’Appennino legati grazie all’iniziativa del Circolo Toscano di Cordoba.

I contatti internazionali avviati da Parco nel mondo con le comunità dei nostri emigrati all’estero hanno dato vita ad una nuova idea di relazione, grazie in questo caso a Mariela Manzoli Presidente del Circolo Toscano di Cordoba: mettere in collegamento il nostro Parco dell’Appennino con il Parco Quebrada del Condorito, che si trova a poca distanza dalla città argentina con cui Parco nel mondo ha instaurato uno rapporto ed una comunicazione costanti. Il Circolo Toscano ha preso così i primi contatti con la dirigenza del Parco Quebrada del Condorito, che si è detta disponibile ad iniziare un rapporto di conoscenza e relazione, è stata quindi organizzata una visita a cui hanno partecipato gli iscritti, per documentare le caratteristiche ambientali e paesaggistiche di quel territorio. Il Parco Nazionale Quebrada del Condorito è stato istituito nel 1996 per preservare gli ambienti, le piante e gli animali propri di questa area compresa tra i rilievi delle “Sierras” di Córdoba e dell’altopiano chiamato “Pampa de Achala”. Ha una superficie di 40.000 ettari ed è costituito da imponenti “quebradas”, cioè gole ed avvallamenti prodotti dalle sorgenti dei fiumi che hanno scavato le rocce degli altipiani di questa regione per millenni, queste si trovano a ridosso delle montagne più alte, le Sierras, che raggiungono i 2800 metri di quota. L’area prende il nome da queste particolari formazioni geologiche e dal Condor, la specie più caratteristica della fauna locale. Proprio le immagini di quella giornata che gli amici del Circolo Toscano hanno trascorso alla scoperta dell’ambiente delle Quebradas sono state elaborate e sono diventate una presentazione che oggi possiamo pubblicare e condividere, come primo passo nel lavoro di relazione che verrà definito da ora in avanti. Questo è stato possibile grazie al lavoro svolto da Ivana e Lucas Utrera, due degli Ambasciatori Affettivi del progetto “Orizzonti Circolari – Ambasciatori del terzo millennio”, che partecipano attivamente alle iniziative di relazione tra la loro comunità argentina e l’Italia, mantenendo una relazione continua con lo staff del progetto Parco nel mondo ed in questo caso si sono occupati di comporre graficamente la presentazione ad immagini, per farci conoscere meglio quel territorio.

argomenti