PARCO NEL MONDO A CASTELNOVO NE’MONTI: CONSEGNATE SABATO 14 AGOSTO LE PRIME CITTADINANZE AFFETTIVE.

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PARCO NEL MONDO A CASTELNOVO NE’MONTI: CONSEGNATE SABATO 14 AGOSTO LE PRIME CITTADINANZE AFFETTIVE.

Sabato scorso il progetto Parco nel Mondo ha consegnato i primi attestati di Cittadinanza Affettiva per il Comune di Castelnovo ne’Monti, nella sala consiliare del Municipio. Pochi giorni dopo il decreto del Presidente Napolitano che sancisce definitivamente l’entrata della Pietra nel perimetro del Parco Nazionale, questa iniziativa rafforza ancora di più il legame tra la comunità e l’Ente che ha nella Pietra di Bismantova uno dei suoi simboli più forti. Castelnovo ha una realtà diversa dagli altri comuni del crinale, non ha subito un processo di abbandono e si è anzi ingrandito negli ultimi decenni, ma anche da qui molte persone si sono trasferite in altre città d’Italia o all’estero per motivi soprattutto professionali. Per l’occasione ne sono state individuate alcune che hanno mantenuto un legame fortissimo con la Pietra di Bismantova e con la comunità, infatti nel corso dell’evento si respirava un’atmosfera familiare, perché i sedici cittadini affettivi sono sempre rimasti parte viva di Castelnovo, come dimostrava la presenza di un folto pubblico di amici. Gli attestati sono stati consegnati dal Presidente del Parco Nazionale Fausto Giovanelli e dal Sindaco Gianluca Marconi, ma tutta la giunta del Comune ha collaborato all’iniziativa condividendo la scelta dei nominativi. I nuovi cittadini affettivi sono : Alessandro Zanni, campione della Nazionale italiana di rugby che è molto affezionato a Montecastagneto, il paese dei nonni; il Dott.Roberto Prati, che ha collaborato per molti anni con il reparto di chirurgia dell’ospedale di Castelnovo; Luigi Pepè, siciliano di nascita ma diventato castelnovese, arrivato qui per lavoro, qui ha conosciuto sua moglie e ha le amicizie più care; Marco Bertoncini, nato a Milano da genitori di Berzana, che lo hanno educato all’amore per la casa di famiglia nell’antico borgo e per l’Appennino; Ostilio Ferrari e Daniela Bugi Spallanzani, che vivono in Lombardia continuando a considerare Castelnovo, dove sono nati, casa loro; Ornella Maseroli,”nata a Parma per sbaglio”, che torna in paese spesso ed è proprietaria dello storico immobile del Bar Magnani; Bruno Franchi e Maria Franca Spallanzani, che hanno raccolto come un’eredità dai genitori di lui l’affezione ai luoghi e ancor più alle persone di Felina e pur impegnati nell’insegnamento universitario in Italia e all’estero hanno casa a Villaberza; Giorgio Agostini, Ginetto Montipò e Pietro Menozzi, che hanno dato il via, all’inizio degli anni ’70, alla valorizzazione della Pietra di Bismantova dal punto di vista sportivo e turistico, scrivendo la prima guida, tracciando i percorsi d’arrampicata e la Ferrata degli Alpini che ancora oggi attira sulla Pietra un gran numero di sportivi ed appassionati; Carlo Possa, anch’egli appassionato frequentatore della Pietra, di cui ha scritto su numerose testate locali e nazionali; Fiorello Farina, tour operator internazionale che vive a Milano, ma ha deciso di lavorare a progetti turistici per far conoscere l’Appennino; Susan Reed, inglese di nascita che ha trovato ai piedi di Bismantova il luogo ideale in cui vivere e svolgere la propria professione a contatto con la natura; la pittrice Aurora Bafico, genovese, che frequenta il borgo di Vigolo dagli anni ’60 ed è rimasta affascinata dalla Pietra, soggetto di tanti suoi quadri. Storie che non si possono condensare in poche parole, ma che hanno in comune un forte attaccamento al territorio, a tutti loro, tra il racconto di aneddoti e di esperienze personali, è stato richiesto di continuare ad essere presenti e a lavorare per il territorio ognuno secondo le proprie competenze ed i propri interessi, per contribuire alla vita dei nostri borghi.

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