“Parco nel Mondo” riannoda il filo che unisce l’Appennino alla Corsica.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su print

“Parco nel Mondo” riannoda il filo che unisce l’Appennino alla Corsica.

Un evento di grande spessore, quello che si è appena concluso a Bagnone presso il Museo Archivio della Memoria, alla presenza del Sindaco Lazzeroni e del Direttore del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, Giuseppe Vignali, insieme allo staff del Progetto “Parco nel Mondo”. La Giornata della Memoria storica e della Cittadinanza Affettiva “Appennino/Corsica Andata e Ritorno”, è stata sì conferenza sull’emigrazione locale alla presenza di ospiti ed esperti del settore ma anche momento di riflessione sulle prospettive future che le migliaia di persone sparse nel mondo con radici in Appennino possono “suggerire” per lo sviluppo socio-economico del territorio.

L’Amministrazione comunale e il Progetto “Parco nel Mondo” hanno per l’occasione valorizzato con il conferimento della cittadinanza affettiva del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano la storia umana e familiare di François Baldi, Sindaco di Matra in Corsica, originario di Compione di Bagnone, da cui il nonno emigrò nella seconda metà dell’Ottocento come “segatore” di tavole di legno. “La cittadinanza affettiva vuole essere un gesto per restituire agli emigranti e loro discendenti da questi territori senso di appartenenza e di identità, non come elemento nostalgico e sentimentale ma consapevolezza della propria storia e delle potenzialità del territorio” – afferma Lazzeroni – “La Corsica è una terra che riusciamo a vedere da lontano, dove una buona parte delle migliori risorse umane del territorio in passato si è diretta per poter sopravvivere all’indigenza. Con questo progetto riannodiamo il sottile filo che ci unisce accogliendo tra noi un personaggio che ha riscattato la sua umile storia familiare di emigrazione raggiungendo anche importanti onorificenze e traguardi professionali”.

Baldi: “ E’ importante lo sforzo di “Parco nel Mondo” a riallacciare i legami con tante persone emigrate che oggi possono restituire qualcosa al territorio di origine. Nel prossimi mesi, sarà mia cura, in qualità di Presidente della Comunità dei Comuni della Corsica e da oggi cittadino affettivo dell’Appennino, portare avanti un progetto comunitario italo/francese tra Bagnone e Matra, inerente lo sviluppo di rapporti culturali nell’area mediterranea, i cui scambi porteranno sicuramente buoni frutti”.

“Parco nel Mondo” si conferma come progetto strategico del Parco Nazionale, altamente condiviso dalle sedici amministrazioni comunali che ne fanno parte” – conclude Vignali – “e permette ancora una volta di evidenziare le potenzialità di queste relazioni, stimolando nuove progettualità con il mondo dell’emigrazione vicina e lontana dall’Appennino per lo sviluppo socio-economico del territorio”.

argomenti